Il corso non partiràInviato da frusciante89 il Gio, 14/10/2010 - 08:19 |
Alla mia richiesta se il corso sarebbe o meno partito, il professore ha risposto così:
No. Mi dispiace, ma il governo mi ha tagliato lo stipendio (fra tre anni, -15%), mi vuole limitare fortemente le prospettive di carriera, e la riforma dell'Università in discussione al Parlamento rischia di far "morire" l'Università e la ricerca in Italia.
Partecipo quindi alle proteste in atto, limitandomi a fare quanto previsto dalla legge; per informazione, il corso in questione è sempre stato svolto gratuitamente in aggiunta al mio carico didattico istituzionale. Se questo è il modo con cui si intende "premiare" l'impegno aggiuntivo svolto dai docenti, sia in termini di didattica, sia di ricerca, non vedo perché fare più di quanto in effetti devo.
Mi dispiace per voi studenti, e capisco che la cosa vi possa creare dei problemi. Ma credetemi: se non si fa qualcosa, in futuro i problemi saranno ben altri, e per tutta la nazione.
Cordiali saluti
G. Naletto
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GRANDE NALETTO!