kutta-joukowski

Ho un piccolo problema riguardo a K-J Allora mettiamo prima in chiaro delle cose: -il riferimento è x e y, e x nn coincide con la coordinata s della terna intrinseca -la sez 1 e 2 sono ortogonali a x Ad un certo punto il prof applica l'eq di eulero lungo n, e dicendomi che le linee di corrente sono rettilinee mi dice che (p/gamma+h) è costante lungo y. E qui c'è l'inghippo..se x nn è s neanche y è n. Chi pensa di risolvere dicendo che la sezione due è molto distante e quindi le linee di corrente tornano ad essere orizzontali (quindi x=s e y=n) ricade in un altro inghippo: se fosse così le due pressioni p1 e p2 sono uguali e quindi l'aereo casca giù..boom Boh..io provo a mandare una mail al prof, vedere se mi risponde oppure confido su di voi.. Grazie Ciao
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Ritratto di MARC

rettilinee non orizzontali

io dico che le linee di corrente in 2 sono rettilinee, ma non sono orizzontali (mi importa qualcosa che siano o meno orizzontali?)

Sicuramente le linee non

Sicuramente le linee non tornano ad essere orizzontali nel caso di una schiera di profili alari congruenti. Ciò che ti dice Eulero è che , come ha detto tu,  la distribuzione delle pressioni è idrostatica lungo la normale alla linea di corrente ( terna intrinseca). Una delle ipotesi del teorema è che la corrente viene leggermente deviata per evitare distacchi dello  strato limite.  Le linee di corrente continuano ad essere parallele e rettilinee dopo il bordo d'uscita. La distribuzione è idrostatica lungo la normale al moto: il famoso solido di spinta (rettangolare) è leggermente inclinato rispetto all'asse orizzontale x (nella sezione1 e poco più nella 2).  Dato che la distribuzione di pressioni lungo il lato curvilineo sup e quello inf danno risultante  di forza nulla ( sfruttando l'isotropia della pressioni nei vertici e prendendo il valore medio (p1+p2)/2 * L--> approssimazione poichè Lsup>Linf), puoi """raddrizzare"""" i solidi di spinta rettangolari , orientati inizialmente come l'ascissa curvilinea s delle linee di corrente, affichè la risultante delle forze sia effettivamente orientata come l'asse X.  E' ovvio che tutto ciò  è raggiunto ammettendo delle approssimazioni ( come la circolazione dell'aria alla fine del teorema ) che evidentemente  funzionano bene! Spero di aver spiegato in maniera chiara il succo della questione. Tutto gira intorno alle ipotesi iniziali del th. e delle approssimazioni fatte durante il ragionamento. Infatti la versione di Kutta-Zoùkowski (o Joukowski) che abbiamo fatto è quella ingegneristica ripetto a quella puramente matematica dimostrata dai due matematici.

Solo una precisazione di

Solo una precisazione di ciò che ho scritto : le forze derivanti dalle pressioni che agiscono sui lati curvilinei, si annullano ESATTAMENTE (e non in modo approssimativo) sempre. La vera approssimazione di J-K è la cicolazione dell'aria : considerando nulla il contributo di circolazione sui lati curvilnei. Per cercarti di aiutare ulteriormente, pensa che la pressione è una proprietà isotropa.  Quando scopri che la distribuzione è idrostatica lunga la NORMALE al moto ( leggermente inclinata rispetto Y data la deviazione delle linee di corrente) per l'isotropia della pressione  sarà idrostatica anche la distribuzione lungo Y (prova a pensarci). Hai optato per la mail al Prof o ne sei venuto a capo?
Ritratto di the_knife

Mail al prof

Mail al prof. Cmq se è come dici tu, prova a tirare le normali al moto nella sezione 1 e 2; si incontrano in un punto, e quindi essendo uguali lunog le due normali devono essere uguali anche nella sezione 1 e 2 e quindi nn ho portanza..  
Ritratto di new invader

ma ma

the_knife ha scritto:  Chi pensa di risolvere dicendo che la sezione due è molto distante e quindi le linee di corrente tornano ad essere orizzontali (quindi x=s e y=n) ricade in un altro inghippo: se fosse così le due pressioni p1 e p2 sono uguali e quindi l'aereo casca giù..boom niente boom!....... le pressioni devono essere uguali. il teorema si riferisce ad un solo profilo alare, e non alla schiera!, quindi una volta trovate le spinte nel caso della schiera, per un solo profilo alare si ha che la distanza tra un profilo e l'altro (a) tende all'infinito, e quindi per avere circolazione non nulla  Γ=(v2y-v1y)*a devi avere (v2y-v1y) tendente a zero, ovvero le componenti di velocità lungo y tra una sezione e l'altra uguali. questa condizione, nel principio di bernoulli tra le sezioni 1 e 2 ti dà che p1=p2.....e la portanza ce sta eccome  
Ritratto di the_knife

new invader sei un mago

New invader sei un mago..risposta convincente e rapida; questa mi piace. Concorderai con me che il teorema è stato dimostrato in modo un pò barbaro, sarà come dice -oscar de la hoya che questa è una dimostrazione ingegneristica fatta per fare presto.. Grazie un casino
Ritratto di new invader

effettivamente i tuoi dubbi sono giustificati......ma spero che avremo modo di rivedere l'argomento in maniera un po' più precisa ad aerodinamica!

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