Rotazioni elementari e Mìmatrici ausiliarieInviato da nik il Ven, 13/06/2008 - 13:09 |
Volevo puntualizzare una questione riguardo alle rotazioni elementari.
A lezione ho detto che è possibile destreggiarsi nelle rotazioni complesse ricordando solamente una sola rotazione elementare (come in robotica dove i sistemi solidali ai vari membri mobili ruotano sempre attorno a z); e questo è corretto.
Non è vero però (e spero che qualcuno abbia provato a verificarlo) il fatto di ottenere formalmente le espressioni delle rotazioni elementari x e y mediante l'uso della rotazione z e trasformazioni ausiliarie. Otteniamo mediante queste rotazioni rappresentazioni equivalenti di vettori (ovvero che differiscono per le componenti, date dai sistemi di riferimento in cui sono epressi) che per gli usi pratici vanno benissimo. A tal riguardo ho scritto un piccolo documento che vorrei allegare qui in cui facciamo qualche osservazione in merito e che spero sia di aiuto.
Vi ricordo che da lunedi i compiti (TEMA A) sono visionabili dal Prof. Bianchini.
Saluti
Nicola La Gloria
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Ehm
osservazioni
quoto:
>"Non è vero però (e spero che qualcuno abbia provato a verificarlo) il fatto di ottenere
>formalmente le espressioni delle >rotazioni elementari x e y mediante l'uso della rotazione z e
> trasformazioni ausiliarie."
No, si puo fare mediante due rotazioni ausiliarie
Il documento chiarisce la questione, scaricatelo all'URL
http://www.kynetics.it/rot.pdf
rotazioni orarie e antiorarie
metti il modulo dell0angolo
grazie mille
file
Eccolo
grazie mille!!