Rotazioni elementari e Mìmatrici ausiliarie

Volevo puntualizzare una questione riguardo alle rotazioni elementari. A lezione ho detto che è possibile destreggiarsi nelle rotazioni complesse ricordando solamente una sola rotazione elementare (come in robotica dove i sistemi solidali ai vari membri mobili ruotano sempre attorno a z); e questo è corretto. Non è vero però (e spero che qualcuno abbia provato a verificarlo) il fatto di ottenere formalmente le espressioni delle rotazioni elementari x e y mediante l'uso della rotazione z e trasformazioni ausiliarie. Otteniamo mediante queste rotazioni rappresentazioni equivalenti di vettori (ovvero che differiscono per le componenti, date dai sistemi di riferimento in cui sono epressi) che per gli usi pratici vanno benissimo. A tal riguardo ho scritto un piccolo documento che vorrei allegare qui in cui facciamo qualche osservazione in merito e che spero sia di aiuto.   Vi ricordo che da lunedi i compiti (TEMA A) sono visionabili dal Prof. Bianchini.     Saluti   Nicola La Gloria  
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Ritratto di nik

upload

Marc, mi sa che non posso uplodare il pdf, come facciamo?
Ritratto di Maverick

Ehm

ehm ammetto che io c'ho provato mercoledì sera ma mi è venuto fuori un bel casino quindi aspettavo di farlo con calma a mente fresca...Aspetto di vedere il file allora. Per fare l'upload io ti consiglio anche il metodo che abbiamo addottato io e Marc per gli appunti di solidi e fluidi, facendo un upload a Rapidshare e poi postando il link qui: più che altro so che il nostro webmaster è un pò preso con le bombe... Facci sapere
Ritratto di nik

osservazioni

quoto:
 
>"Non è vero però (e spero che qualcuno abbia provato a verificarlo) il fatto di ottenere
>formalmente le espressioni delle >rotazioni elementari x e y mediante l'uso della rotazione z e
> trasformazioni ausiliarie."

No, si puo fare mediante due rotazioni ausiliarie Smiling
 
Il documento chiarisce la questione, scaricatelo all'URL

http://www.kynetics.it/rot.pdf 

rotazioni orarie e antiorarie

Faccio vostro un dubbio che mi è venuto in mente ripetendo il processo della matrice ausialiaria, si è detto che le rotazioni antiorarie sono rotazioni positive, allora mi chiedo se mi trovo in presenza di una rotazione di 30 gradi ma oraria, come mi comporto? uso come angolo 30 fregandomene del verso di rotazione, oppure considero l'angolo antiorario di 330 gradi, o alternativamente utilizzo come angolo -30?grazie a chiunque risposnderà e dipanerà il mio dubbio

metti il modulo dell0angolo

metti il modulo dell0angolo di rotazione (30 deg) e davanti il suo segno. Per convezione il meno per orari e più per antiorari. Ciò che non ne risente è il coseno (funzione pari) mentre ti si scambiano i segni del seno ( funzione dispari)

grazie mille

Grazie mille per la risposta celerere ed esaustiva era come pensavo.

file

qualcuno ha il file allegato spra da passarmi visto che il link non è più valido? mscattolini AT hotmail DOT it grazie!
Ritratto di MARC

Eccolo

Scatto88 ha scritto: qualcuno ha il file allegato spra da passarmi visto che il link non è più valido? Ecco il file!

grazie mille!!

grazie mille!!

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